Indice D.M. 20 del 26.10.2022
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D.M. del 26.10.2022

Misure e procedure documentate per consentire lo scambio di informazioni tra Autorità competente e organismi di controllo ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 6 del Reg. (UE) 2021/279 del 22 febbraio 2021 e abrogazione del decreto 26 luglio 2011.

Articolo 1 – Campo di applicazione

  1. Il presente decreto stabilisce le procedure e la tempistica dello scambio di informazioni tra il Mipaaf e gli organismi di controllo al fine di consentire al Mipaaf di assolvere agli obblighi previsti dall’art. 9, paragrafo 1, lettera (a), punti i), ii) e iii) del regolamento (UE) 2021/279 nei seguenti casi:
    1. l’Italia è paese notificante;
    2. l’Italia è paese destinatario della notifica.

Articolo 2 – Definizioni e acronimi

  1. i fini del presente decreto si intende per:
    1. N.C.: non conformità;
    2. O.F.I.S.: Organic Farming Information System;
    3. S.M.: Stato/i membro/i;
    4. P.T.: Paese terzo;
    5. Prodotto biologico: prodotto biologico o in conversione;
    6. Mipaaf: ufficio PQAI 1, Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica, Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, via XX settembre n. 20, 00187 Roma;
    7. Regolamento: regolamento (UE) 2018/848.

Articolo 3 – Non conformità rilevata in Italia su prodotti biologici provenienti da un altro Stato membro o Paese terzo (Italia notificante)

  1. L’organismo di controllo che ritiene che una N.C. sospetta o accertata comprometta l’integrità dei prodotti biologici provenienti da un altro S.M. o da un P.T. invia una segnalazione al Mipaaf, non oltre i cinque giorni lavorativi dalla data in cui ha riscontrato la N.C. o ha ricevuto l’informazione, secondo le modalità specificate nell’art. 7 del presente decreto, corredandola con prove documentali raccolte a supporto della segnalazione stessa.
  2. L’organismo di controllo di cui al comma 1 del presente articolo predispone la segnalazione utilizzando gli appositi modelli riportati negli Allegati 1 o 2 del presente decreto.
  3. Ai sensi dell’art. 9, paragrafo 1, lettera a, punto i) e ii) del regolamento (UE) 2021/279 il Mipaaf, attraverso O.F.I.S., notifica allo S.M. o al P.T. interessato la segnalazione ricevuta e informa l’organismo di controllo, di cui al comma 1 del presente articolo, e le altre autorità riportate nell’Allegato 5, in relazione alla data di inserimento e al numero di riferimento della notifica.
  4. Il Mipaaf trasmette all’organismo di controllo di cui al comma 1 la risposta ricevuta tramite O.F.I.S. insieme alla documentazione allegata pertinente, secondo le modalità di cui all’art. 7.
  5. L’organismo di controllo, entro dieci giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di cui al comma 4 del presente articolo, trasmette al Mipaaf secondo le modalità di cui all’art. 7 il proprio parere motivato sulla risposta di cui al comma 3 del presente articolo.

Articolo 4 – Non conformità rilevata in Italia in prodotti provenienti dall’Italia (Italia notificante)

  1. L’organismo di controllo che ha fondati sospetti che una N.C. sospetta o accertata comprometta l’integrità di prodotti biologici commercializzati da un operatore biologico sotto il proprio controllo in uno o più S.M., informa il Mipaaf, non oltre cinque giorni lavorativi dalla data in cui ha riscontrato la N.C. o ha ricevuto l’informazione, secondo le modalità di cui all’art. 7 del presente decreto
  2. L’organismo di controllo di cui al comma 1 predispone una segnalazione, corredata dalle relative prove documentali a supporto, utilizzando l’apposito modello di cui all’Allegato 3.
  3. Ai sensi dell’art. 9, paragrafo 1, lettera a, punto iii) del regolamento (UE) 2021/279 il Mipaaf inserisce in O.F.I.S. la notifica di allerta verso gli S.M. interessati e informa l’organismo di controllo segnalante del numero di riferimento della notifica di allerta.
  4. Il Mipaaf trasmette eventuali risposte ricevute dagli S.M. allertati all’organismo di controllo di cui al comma 1 del presente articolo, secondo le modalità di cui all’art. 7.

Articolo 5 – Non conformità rilevata in un altro Stato membro per prodotti provenienti dall’Italia (Italia destinataria della
notifica)

  1. Il Mipaaf, ricevuta ai sensi dell’art. 9, paragrafo 1, lettera a, punto i) del regolamento (UE) 2021/279 attraverso O.F.I.S. una notifica da parte di uno S.M. in relazione a una NC sospetta o accertata riscontrata su prodotto biologico ottenuto e/o commercializzato da un operatore biologico italiano in un altro Stato membro, trasmette la notifica e la documentazione allegata all’organismo di controllo indicato nella notifica stessa.
  2. La trasmissione di cui al comma 1 avviene secondo le modalità descritte nell’art. 7 e comprende anche il modulo di risposta di cui all’allegato 4, precompilato da parte del Mipaaf nelle parti di propria competenza (Riquadro 1).
  3. L’organismo di controllo che, ricevuta la notifica di cui al comma 1, ritiene di non essere l’organismo di controllo responsabile a condurre l’indagine ufficiale, completa il Riquadro 2 ed invia comunicazione (risposta intermedia) al Mipaaf entro tre giorni lavorativi dalla ricezione della notifica indicando le motivazioni a supporto e, se del caso, il codice dell’organismo di controllo a cui deve essere trasmessa la notifica.
  4. L’organismo di controllo responsabile dell’indagine ufficiale procede ad una valutazione preliminare della documentazione ricevuta dal Mipaaf e, se ritiene che le informazioni contenute non siano adeguate e sufficienti, compila il riquadro 3 del modulo di risposta di cui all’allegato 4 per la richiesta di integrazioni indicando i riferimenti alla normativa unionale a supporto della richiesta stessa.
  5. La comunicazione di cui al comma 4 del presente articolo (risposta intermedia) è inviata al Mipaaf secondo le modalità di cui all’art. 7, entro cinque giorni lavorativi dalla ricezione della notifica.
  6. L’organismo di controllo responsabile dell’indagine ufficiale a seguito della ricezione della notifica e di eventuali pertinenti integrazioni di cui ai commi 1 e 4 del presente articolo opera ai sensi degli articoli 29 e/o 41 del regolamento.
  7. Tutti gli organismi di controllo, eventualmente coinvolti nell’indagine ufficiale, compilano il modulo di risposta di cui all’Allegato 4 del presente decreto, o altra documentazione di sistema che riporti informazioni equivalenti e il corretto riferimento alla segnalazione OFIS, per quanto di propria competenza, lo conservano e, se necessario, lo mettono a disposizione, insieme ad altra documentazione pertinente, dell’organismo di controllo responsabile dell’indagine ufficiale di cui al comma 4 e/o delle autorità di vigilanza e accreditamento.
  8. Al termine dell’indagine ufficiale, l’organismo di controllo di cui al comma 4 invia al Mipaaf la risposta conclusiva, secondo le modalità dell’art. 7 e utilizzando il modulo di risposta di cui all’allegato 4, comunicando in modo chiaro le azioni e le misure adottate, compresi i risultati dell’indagine ufficiale condotta a norma degli articoli 29 (2) e/o 41 (2) del regolamento, nonché ogni altra informazione disponibile e/o richiesta dallo Stato membro notificante.
  9. Se dopo quindici giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione completa, l’organismo di controllo di cui al comma 4 non è ancora in grado di inviare una risposta conclusiva, invia al Mipaaf secondo le modalità di cui all’art. 7, una risposta intermedia per fornire aggiornamenti in relazione all’indagine ufficiale in corso riportando nel modulo di risposta di cui all’Allegato 4 tutte le informazioni disponibili e allegando le prove documentali raccolte
  10. In caso di indagine particolarmente complessa, l’organismo di controllo notificato, motivando la necessità di un tempo congruo allo svolgimento dei controlli, può inviare più risposte intermedie, con cadenza di massimo quindici giorni lavorativi, fornendo gli aggiornamenti relativi agli esiti delle indagini svolte sino a quel momento
  11. Qualora lo Stato membro notificante segnali tramite il sistema O.F.I.S. di non accettare la risposta inserita dal Mipaaf a seguito della comunicazione di cui al comma 8, il Mipaaf richiede all’organismo di controllo di cui al comma 4 le informazioni integrative pertinenti.
  12. L’organismo di controllo risponde alle richieste di cui al comma 11 del presente articolo entro quindici giorni lavorativi successivi al ricevimento della richiesta.
  13. Il Ministero informa l’organismo di controllo di cui al comma 1, secondo le modalità dell’art. 7, dell’accettazione, da parte dell’autorità competente dello S.M. notificante, della risposta inserita nel sistema O.F.I.S.

Articolo 6 – Non conformità rilevata in uno SM e che potrebbe avere implicazioni per Italia (Italia destinataria della
notifica).

  1. Il Mipaaf, ricevuta ai sensi dell’art. 9, paragrafo 1, lettera a, punto iii) del regolamento (UE) 2021/279 attraverso O.F.I.S. una notifica di allerta da parte di uno SM in relazione a una N.C. sospetta o accertata riscontrata su prodotto biologico ottenuto e/o commercializzato in Italia da un operatore biologico dello stesso SM, trasmette la notifica e la documentazione allegata a tutti gli organismi di controllo, nelle modalità specificate nell’art. 7.
  2. L’organismo di controllo adotta le azioni e le misure pertinenti qualora un proprio operatore controllato abbia acquisito il prodotto oggetto della notifica di allerta di cui al comma 1 del presente articolo e comunica al Mipaaf, secondo le modalità di cui all’art. 7 del presente decreto, le azioni e le decisioni assunte

Articolo 7 – Modalità di invio delle comunicazioni

  1. Le comunicazioni di cui al presente decreto devono avvenire a mezzo e-mail, utilizzando gli indirizzi mail indicati nell’allegato 5.
  2. In caso di modifica di uno o più indirizzi e-mail riportati in allegato, il Mipaaf provvederà ad informare tutti gli organismi di controllo a mezzo PEC.

Articolo 8 – Abrogazioni e applicazione

  1. 1. Il decreto dipartimentale 26 luglio 2011, n. 14458 è abrogato.
  2. Il presente decreto si applica per gli scambi di informazioni di cui all’art. 1 che si avviano a partire dalla data di entrata in vigore. Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

Allegato I – Modello segnalazione irregolarità prodotti provenienti da altri Paesi UE

Allegato II – Modello segnalazione irregolarità prodotti provenienti da Paesi terzi

Allegato III – Modello segnalazione non conformità rilevata in Italia in prodotti provenienti dall’Italia

Allegato IV – Modello risposta alla notifica INEU Indicazioni per la compilazione

Allegato V – Autorità e indirizzi mail da utilizzare per le comunicazioni di cui al presente decreto