Ref. Ares (2021)4964665 del 04.08.2021 – (2021)4960497

'normativabio.it Bioqualità dott Massimo Govoni Avv. Massimo Palumbo

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ESTRATTO: "Oltre alle norme generali di produzione stabilite dal regolamento (UE) 2018/848, alla produzione biologica di sale alimentare e di sale per mangimi ottenuti dal mare, dai giacimenti di salgemma, dalla salamoia naturale o dai laghi salati. Non si applica al sale di origine diversa da quelle sopra menzionate, in particolare al sale che è un prodotto sintetico di reazioni chimiche, o è costituito da effluenti dell'industria chimica, altre industrie e impianti di desalinizzazione dell'acqua di mare, o è un sottoprodotto di flottazione di potassio. Il sale organico deve essere costituito prevalentemente da cloruro di sodio come definito nello standard Codex Alimentarius 150-1985 per il sale alimentare. In deroga, il livello di cloruro di sodio può essere inferiore nel caso in cui disposizioni del diritto dell'Unione o disposizioni del diritto nazionale compatibili con il diritto dell'Unione. Gli additivi per alimenti e mangimi, coadiuvanti tecnologici e ingredienti agricoli non biologici, se autorizzati per la produzione biologica negli atti adottati sulla base dell'articolo 24, paragrafo 2, lettere a) e b), del regolamento (UE) 2018/848, sono autorizzati per la produzione di sale biologico, nel rispetto dei vincoli e dei disciplinari inclusi. Per la pulizia, la disincrostazione e la disinfezione delle apparecchiature di processo, delle superfici a contatto con il sale organico, devono essere utilizzati solo i seguenti prodotti: a) acqua fredda e acqua calda per la pulizia; b) acido acetico, acido formico, acido cloridrico diluito e carbonato di sodio per decalcificazione; c) acqua calda e vapore per la disinfezione. Pratiche, processi e trattamenti nella produzione del sale biologico, consentiti e vietati, sono specificatamente riportati nella relativa sezione della presente relazione. La produzione di sale è considerata produzione biologica a condizione che la qualità dell'acqua di mare e delle acque salate corrisponda all'acqua di mare pulita o all'acqua pulita ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, lettere h) e i), del regolamento (CE) 852/2004. Per il sale ottenuto dal mare, dai giacimenti di salgemma, dalla salamoia naturale o dai laghi salati, per essere considerato un prodotto biologico, è richiesto un periodo di conversione di almeno due anni prima del primo raccolto. È consentita la produzione di sale biologico, in conversione e non biologico nella stessa unità produttiva. Prodotti, sostanze e tecniche che ricostituiscono proprietà perdute nella produzione o conservazione del sale biologico, che correggono i risultati di negligenza nella produzione del sale biologico, o che comunque possono trarre in inganno sulla vera natura dei prodotti destinati alla commercializzazione come sale organico, non deve essere utilizzato.

ESTRATTO:
"Oltre alle norme generali di produzione stabilite dal regolamento (UE) 2018/848, alla produzione biologica di sale alimentare e di sale per mangimi ottenuti dal mare, dai giacimenti di salgemma, dalla salamoia naturale o dai laghi salati. Non si applica al sale di origine diversa da quelle sopra menzionate, in particolare al sale che è un prodotto sintetico di reazioni chimiche, o è costituito da effluenti dell'industria chimica, altre industrie e impianti di desalinizzazione dell'acqua di mare, o è un sottoprodotto di flottazione di potassio.
Il sale organico deve essere costituito prevalentemente da cloruro di sodio come definito nello standard Codex Alimentarius 150-1985 per il sale alimentare. In deroga, il livello di cloruro di sodio può essere inferiore nel caso in cui disposizioni del diritto dell'Unione o disposizioni del diritto nazionale compatibili con il diritto dell'Unione.
Gli additivi per alimenti e mangimi, coadiuvanti tecnologici e ingredienti agricoli non biologici, se autorizzati per la produzione biologica negli atti adottati sulla base dell'articolo 24, paragrafo 2, lettere a) e b), del regolamento (UE) 2018/848, sono autorizzati per la produzione di sale biologico, nel rispetto dei vincoli e dei disciplinari inclusi.
Per la pulizia, la disincrostazione e la disinfezione delle apparecchiature di processo, delle superfici a contatto con il sale organico, devono essere utilizzati solo i seguenti prodotti:
a) acqua fredda e acqua calda per la pulizia; b) acido acetico, acido formico, acido cloridrico diluito e carbonato di sodio per
decalcificazione;
c) acqua calda e vapore per la disinfezione.
Pratiche, processi e trattamenti nella produzione del sale biologico, consentiti e vietati, sono specificatamente riportati nella relativa sezione della presente relazione.
La produzione di sale è considerata produzione biologica a condizione che la qualità dell'acqua di mare e delle acque salate corrisponda all'acqua di mare pulita o all'acqua pulita ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, lettere h) e i), del regolamento (CE) 852/2004.
Per il sale ottenuto dal mare, dai giacimenti di salgemma, dalla salamoia naturale o dai laghi salati, per essere considerato un prodotto biologico, è richiesto un periodo di conversione di almeno due anni prima del primo raccolto.
È consentita la produzione di sale biologico, in conversione e non biologico nella stessa unità produttiva.
Prodotti, sostanze e tecniche che ricostituiscono proprietà perdute nella produzione o conservazione del sale biologico, che correggono i risultati di negligenza nella produzione del sale biologico, o che comunque possono trarre in inganno sulla vera natura dei prodotti destinati alla commercializzazione come sale organico, non deve essere utilizzato.

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